Dopo un mese dal nostro arrivo iniziamo a vivere una “nuova normalità”, e la sensazione di vacanza sta lentamente lasciando il posto a una bella e ricca quotidianità.
Io, Daniele, da ormai una decina di giorni ho iniziato a lavorare in falegnameria, la cui attività è in fase di ri-progettazione. Assieme ad altri due colleghi dovrei presentare un piano di rilancio a Caritas, unitamente alla promozione di corsi di falegnameria, taglio e cucito e l’apertura di un negozio di artigianato proveniente da diversi gruppi operanti nella regione di Cochabamba.
Un progetto che mi entusiasma e che mi riavvicina al Commercio Equo (un grande amore non si scorda mai!). In questi primi giorni abbiamo visitato due microimprese femminili di cui alcuni prodotti sono già in viaggio per l’Italia. A breve vi aggiornerò su dove gli amici del Kem Kogi allestiranno il banchetto in cui potrete vederli e soprattutto comprarli…
Io, Elisa, ho proseguito la mia attività nella “pastorale della salute”: entrare nelle case, incontrare persone e storie, se possibile accompagnarle nell’affrontare il tema della malattia e della disabilità negli aspetti più pratici. La visita nelle case, spesso una sola camera condivisa in più persone, con bagno esterno, senza armadi e spesso senza tavolo o sedie mi fa riflettere sia sulle condizioni di vita qui sia su ciò che noi normalmente giudichiamo necessario… a Cernusco ci aspetta un 4 locali, abbiamo scelto con cura “il capitolato”, anche qui abbiamo sistemato i nostri locali per questi 2 anni (a proposito, ci siamo trasferiti!)… siamo felici di queste case ma cosa è necessario? Qui incontriamo persone belle, di una cura e dignità straordinarie che escono da case per noi impensabili!
Altro segno di una quotidianità che inizia a prendere forma è che Irene ha iniziato ad andare a scuola. A dispetto dei nostri timori non è stato difficile trovare una soluzione adatta alle nostre esigenze e vederla felice e curiosa nell’affrontare questa grossa novità.
Nonostante proseguano i festeggiamenti di Carnevale anche qui siamo entrati in Quaresima.
“Al pueblo de Dios, el Senor lo guiaba, y por el desierto lento lo llevaba. El pueblo de Dios no contaba con nada, tenia esperanzas y asì caminaba. Tambien soy del pueblo Senor y estoy en la marcha, solamente tu gracia me basta y mas nada.”
Buona Quaresima a tutti!

… e già, un mese è passato, e la grazia di Dio non manca di manifestarsi nella quotidianità delle vostre vite…
E’ Quaresima e la vostra esperienza ci aiuta a ricordare che dobbiamo convertirci alla sobrietà per poter riscoprire quanto le nostre coperture i nostri scudi, i nostri baluardi ci fanno dimenticare la verità di noi stessi!
Sono felice che Irene abbia iniziato a frequentare la scuola la normalità passa anche da qui.
E poi… mi piace pensare a Daniele che organizza laboratori di taglio e cucito!
Un abbraccio da tutti noi
El Señor nos bendiga
Mamma Lo
Cari Daniele ed Elisa, da voce amica ho appreso di potervi seguire in questa esperienza boliviana. E’ proprio bello sentirvi raccontare ed è anche qualcosa che mi aiuta a sentire come il Signore agisce in ogni luogo e in ogni tempo là dove ci sono delle persone che affidano a Lui la propria vita come spazio dove lui può entrare.
un grande e GROSSO abbraccio
don atti
Che meraviglia, ragazzi, i vostri racconti!
che esperienza meravigliosa! che famiglia stupenda che siete!
siamo contenti di sapere che i bambini stanno vivendo i cambiamenti con serenita’ e curiosita’!
e’ bello leggere di come le vostre vite si stiano adattando alla nuova quotidianita’..
non vediamo l’ora del prossimo update!!!
a presto!! un abbraccio!
barbara e bobby
ciao Dani, ciao Eli! solo oggi siamo riusciti a vedere questo sito (me l’avevi detto, Dani, ma non mi ricordavo più il nome)… che bello leggere come state vivendo, quello che state facendo e poter partecipare con emozioni forti!
saremo sicuramente assidui visitatori di questo sito!
cercheremo di sostenervi da qui con il pensiero e la preghiera.
un abbraccio forte a voi e ai bimbi
fede e attilio
Ciao Eli e Dani,
bello sentirvi così sereni, direi quasi a vostro agio!
Grazie a voi penso che anche Kem Kogi stia vivendo un momento favorevole: ci sentiamo “carichi” di una nuova responsabilità e questo non fa che “svegliare gli animi”. Ad ogni riunione si parla ovviamente di voi!
Sono proprio felice che Irene stia affrontando con naturalezza tutto questo…le state offrendo una grande occasione di crescita!!ed è proprio vero che i bambini riescono sempre a stupirci!!
Un forte abbraccio
buona Quaresima e ricordatevi sempre che:
Es Jesus el que te va a cuidar, noche y dìa sin cesar, pon tu mano en la mano del senor que calma el mar
eli