Partiamo…

2010
01.11

Gennaio 2010, si parte, destinazione Cochabamba… <<finalmente!>> dirà chi ha seguito il nostro tortuoso percorso fin dall’inizio, altri, più stupiti o perplessi, si staranno chiedendo dov’è e perché. A chi ha condiviso, a chi non condivide, a chi vorrà condividere scriviamo questa lettera.

Il nostro interesse per l’ambito della mondialità e della missionarietà è nato quasi 10 anni fa in seguito al primo cammino di Sichem, propostoci da Don Paolo, che ci ha portato nel 2000 fino ad un viaggio di conoscenza in Ecuador… ancora sono vivi il ricordo della vertigine del primo incontro con un mondo così altro dal nostro ma anche l’amarezza nel vedere povertà e degrado sentendone tutta l’ingiustizia! Emozioni forti tipiche dei 20 anni che però hanno avuto l’indiscusso merito di lasciare in noi un desiderio (vocazione?!) di incontro con altre culture e una sana voglia di capire come nel nostro poco poter contribuire a cambiare le cose.

Ecco quindi i vari viaggi più o meno di lavoro o conoscenza (Bosnia, Senegal, Perù), l’impegno nel “KemKogi” (www.kemkogi.com), il corso  per volontari internazionali presso l’ONG il Celim Bergamo.

In questi anni siamo “diventati grandi”: abbiamo iniziato a lavorare (Elisa come fisioterapista e Daniele nel settore del commercio), ci siamo sposati, sono nati i nostri due bimbi (Irene di 3 anni ed Emanuele di 1), l’impegno in politica locale, nella Caritas… tante cose insomma come molte giovani famiglie, ma ogni tanto il “tarlo ecuadoregno” tornava a farsi sentire. Abbiamo capito che era ora di dargli ascolto e affidarci al Signore per vedere dove questo sogno ci avrebbe portato. Due anni fa il nostro aprirci a questa possibilità ha coinciso (non per caso, ci piace pensare) con l’arrivo di una proposta del Celim e dell’Ufficio Missionario di Bergamo che ci ha entusiasmati e obbligati a tornare a motivare il nostro si.

Di seguito vogliamo condividere con voi alcuni dei mille pensieri emersi in questo periodo.

Da sempre sentiamo di aver ricevuto un surplus di amore e benedizione da Dio che si è manifestato in molti modi: due belle famiglie, una comunità cristiana e cittadina in cui crescere e coltivare relazioni e amicizie vere, due splendidi bambini e non da ultimo la fortuna di poter vivere in modo sereno e dignitoso anche economicamente.

La frase “a chiunque fu dato molto, molto sarà chiesto” (Lc12,48) non è certo una minaccia, l’immagine che ci viene in mente è la manna che, come ci ha fatto riflettere la prima lettura del nostro matrimonio, è un dono di Dio che marcisce se viene accumulata e trattenuta (Esodo 16). Il pensiero che tutto questo bene ricevuto invece di circolare possa marcire ci inquieta un po’; non che l’inquietudine di partire con due bambini e lasciare famiglie, amici e casa sia da meno. In questi mesi le paure hanno bussato alla nostra porta, sappiamo anche che busseranno ancora e per questo siamo grati a Dio di averci dato un sogno grande e degli amici altrettanto grandi con cui condividerlo e alimentarlo. Il sogno che davvero ci possa essere un altro modo di vivere, un modo e un mondo in cui l’uomo, ogni uomo, valga in quanto tale. Don Gnocchi diceva che occorre andare alla ricerca e recuperare tutti i più piccoli frammenti di vita perché anche questi possano lodare Dio; i progetti di promozione umana in cui andremo a lavorare si inseriscono in questa prospettiva. Pur con la consapevolezza che la realizzazione del nostro sogno, senza che vengano modificati alcuni “macro sistemi”, sarà molto difficile, crediamo che essa passi anche attraverso il cambiamento del modo di vivere di ciascuno di noi. Da questa esperienza in terra boliviana speriamo allora di essere educati alla sobrietà e alla condivisione e chissà che vedere e raccontare il mondo dai 2500 metri di Cochabamba possa far maturare in noi e nella nostra comunità pastorale nuovi frutti.

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2 Responses to “Partiamo…”

  1. Lorenza scrive:

    Partite, e fin dall’inizio sono qui, e in qualche modo “voglio venire con voi”.
    La vostra vita cambia, ma in qualche modo cambia anche la nostra. Perchè non siamo più gli stessi!
    Perchè il Signore ci chiama a essere il Suo Volto nel mondo, e il Volto del Maestro, quello vero, cambia sempre la vita e la storia di chi si lascia incontrare.
    Quindi: Partiamo, non siete soli!
    Teniamoci vicini, il Signore vi benedica, su di voi faccia splendere il suo volto
    Lorenza

  2. Gianfranco scrive:

    state per proseguire un viaggio,
    un viaggio che avete già iniziato un bel po’ di tempo fa,
    lo sapete già, lo dovete “fare” giorno per giorno, passo per passo
    dovrete cercare mete da raggiungere, non orme da seguire,
    indicare ad altri i traguardi, non preoccuparvi di lasciare una strada tracciata
    come diceva Machado

    “Caminante, son tus huellas
    el camino, y nada mas;
    caminante, no hay camino,
    se hace camino al andar.
    Al andar se hace camino,
    y al volver la vista atras
    se ve la senda que nunca
    se ha de pisar.
    Caminante, no hay camino,
    sino estelas en la mar.”

    Buon viaggio!!

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