sará che sono a casa ad aspettare che Matilde si decida a nascere…
sará che in prospettiva figli la domanda “che mondo gli consegnamo?” é un tarlo abbastanza ovvio…
sará che tutta la polemica sul TIPNIS non si é ancora calmata e l’interrogativo tra strada/modernitá, rispetto della natura del diritto della madre terra e soprattutto delle comunitá indigene ci continua a “questionare”…
sará che il prezioso lavoro del Centro di Documentazione alla Mondialitá con la sua rassegna stampa mi permette di non far assopire la mente e propone piste di riflessione interessanti
sará…che ho tempo in abbondanza da occupare??? Leggendo mi é piaciuto particolarmente un articolo di Adriano Sella (Coordinatore nazionale della Rete Interdiocesana Nuovi Stili di Vita ) proprio sul tema Creato e stili di vita, ve ne riporto un pezzetto e lascio il link al sito della rete…. tarli!!!
“Se leggiamo attentamente i Vangeli ci accorgiamo come le persone cambiavano la propria vita dopo aver incontrato Gesù. Se non avviene nessun cambiamento significa che non c’è stato un vero incontro con Gesù Cristo. Così è per l’Eucarestia: se dopo la Messa non avviene un cambiamento della nostra vita significa che quella celebrazione è stata un rito vuoto e non un vero incontro con il Cristo. Il filo conduttore della quaresima è la parola conversione: “convertitevi e credete al Vangelo”. Purtroppo, questo cambiamento è stato ridotto solamente al digiuno, alla penitenza, alla preghiera e all’elemosina. Piccole cose a rispetto del cambiamento richiesto dalla parola biblica metanoia, usata dai Vangeli per sottolineare l’appello alla conversione. La parola grega metà-noia significa cambiamento di mentalità, deriva di metanoein che significa cambiare modo di pensare: composto di metà che indica mutamento o superamento, e di noein che significa pensare. Gesù Cristo ne fa una esigenza fondamentale per accogliere il regno di Dio (Mt 4,17) e per pensare e agire secondo Dio e non secondo gli uomini (Mc. 9,33). Si tratta di una rivoluzione religiosa e culturale che pone le condizioni per nuovi stili di vita. … Si tratta quindi di una conversione che parte dal cuore e che si manifesta nell’impostazione della vita e nelle scelte concrete del vivere quotidiano.”







