a noi piacerebbe davvero esserci… cuochi d’eccezione, bella compagnia oltre alla possibilitá di collaborare con un momento di festa alla raccolta fondi in sostegno alle popolazioni del Corno d’Africa.
Archive for febbraio, 2012
senza parole!!… discapacitados 3
02.26
…se la notizia é arrivata fino in Italia su Repubblica, siamo veramente messi male!! Io continuo a non capire ne una parte ne l’altra… sono senza parole… a veces así es Bolivia!!
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interessante!
02.22
In occasione dell’incontro tra missionari tenutosi il mese scorso, sono state realizzate alcune video interviste… la nostra ma anche tante altre: preziose occasioni di testimonianza per chi ha voglia di curiosare.
Ecco il sito dove sono caricate!
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un tempo per stare…
02.22
Son passati 10 giorni dalla nascita di Matilde, lei sta bene ed é davvero brava, io sto bene anche se non ancora “a 100”; proprio per questo mi capita in questi giorni di riflettere su quanto mi sia difficile accettare la mia fragilitá, quanto sia insofferente rispetto al non potermi muovere come voglio, quanto mi sia difficile spogliarmi delle mie ixattive abitudini.
Eppure proprio con oggi iniziamo a meditare come Gesú “da ricco che era, si è fatto povero per voi, perché voi diventaste ricchi per mezzo della sua povertà. (2Cor8,9)” meditiamo questo Dio che si spoglia della sua ricchezza e della sua potenza anzi che in virtú della sua potenza sceglie di farsi povero e fragile per annunciare la novitá del suo amore fino alla morte in croce.
P. Enzo Bianchi ci ricorda come “la quaresima è il tempo del ritrovamento della propria verità e autenticità, ancor prima che tempo di penitenza, non è un tempo in cui “fare” qualche cosa di particolare, ma è un tempo per ritrovare la verità del proprio essere” alla luce della Parola e dello sguardo di Dio.
Cosa dice a me allora questo tempo di non fare? Cosa dice a me Elisa, a me mamma, a me in missione? Forse sono troppo abituata a pensare indispensabile il mio fare: il mio essere presente ed “efficiente” come genitore e nel mio lavoro nei centri e in parrocchia. Come fare a non fare? Come spogliarmi di questa modalitá forte? Come essere presenza positiva nella fragilitá?
In questa quaresima proveró allora a stare in questi interrogativi, a guardare alla povertá di Dio, alla sua croce, e a stare.
Ieri commentavo con una mamma che é venuta a trovarci come ci si ipnotizza davanti ai bimbi neonati, come uno si ferma a stare davanti alla misteriosa meraviglia di una vita appena nata, cosí fragile e allo stesso tempo cosí perfetta… a Matilde allora il compito di ricordarmi che la croce non é parola definitiva ma ci apre alla vita piena perché quel Gesú in croce é Dio, il Dio della Vita bella e abbondante come mi scriveva un amico!
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eccola qua!
02.13
In attesa di scrivere una riflessione insieme alla Eli su questa nuova esperienza, vi presento Matilde, nata l’11 febbraio.
Lei e la Eli stanno bene e domani torneranno a casa con noi. Irene e Emanuele sono felicissimi e noi ringraziamo davvero di cuore il Signore per questo nuovo dono.
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tempo e …stili di vita
02.09
sará che sono a casa ad aspettare che Matilde si decida a nascere…
sará che in prospettiva figli la domanda “che mondo gli consegnamo?” é un tarlo abbastanza ovvio…
sará che tutta la polemica sul TIPNIS non si é ancora calmata e l’interrogativo tra strada/modernitá, rispetto della natura del diritto della madre terra e soprattutto delle comunitá indigene ci continua a “questionare”…
sará che il prezioso lavoro del Centro di Documentazione alla Mondialitá con la sua rassegna stampa mi permette di non far assopire la mente e propone piste di riflessione interessanti
sará…che ho tempo in abbondanza da occupare??? Leggendo mi é piaciuto particolarmente un articolo di Adriano Sella (Coordinatore nazionale della Rete Interdiocesana Nuovi Stili di Vita ) proprio sul tema Creato e stili di vita, ve ne riporto un pezzetto e lascio il link al sito della rete…. tarli!!!
“Se leggiamo attentamente i Vangeli ci accorgiamo come le persone cambiavano la propria vita dopo aver incontrato Gesù. Se non avviene nessun cambiamento significa che non c’è stato un vero incontro con Gesù Cristo. Così è per l’Eucarestia: se dopo la Messa non avviene un cambiamento della nostra vita significa che quella celebrazione è stata un rito vuoto e non un vero incontro con il Cristo. Il filo conduttore della quaresima è la parola conversione: “convertitevi e credete al Vangelo”. Purtroppo, questo cambiamento è stato ridotto solamente al digiuno, alla penitenza, alla preghiera e all’elemosina. Piccole cose a rispetto del cambiamento richiesto dalla parola biblica metanoia, usata dai Vangeli per sottolineare l’appello alla conversione. La parola grega metà-noia significa cambiamento di mentalità, deriva di metanoein che significa cambiare modo di pensare: composto di metà che indica mutamento o superamento, e di noein che significa pensare. Gesù Cristo ne fa una esigenza fondamentale per accogliere il regno di Dio (Mt 4,17) e per pensare e agire secondo Dio e non secondo gli uomini (Mc. 9,33). Si tratta di una rivoluzione religiosa e culturale che pone le condizioni per nuovi stili di vita. … Si tratta quindi di una conversione che parte dal cuore e che si manifesta nell’impostazione della vita e nelle scelte concrete del vivere quotidiano.”
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discapacitados y leyes
02.09
Domenica la notizia che i disabili in marcia verso la Paz, ormai stanchi e infreddoliti sulle strade dell’altipiano, avevano sospeso la marcia dopo che in una lunga riunione di contrattazione governo-rappresentanti del movimento, si era trovato un accordo: bono di soli 1000 e non 3000Bs ai disabili gravi e gravissimi (sopra il 65% di invaliditá) e promessa della pronta discussione in parlamento della “ley de trato preferencial”…
Oggi la notizia che alcuni disabili, mentre la carovana permane in stato di allerta e non si scioglie fino ad approvazione della legge, hanno ripreso la protesta facendosi appendere con la loro carrozzina ad un viadotto sopra una strada principale…
La solita Bolivia, divisioni, incertezza, strumenti di pressione politica perlomeno “questionabili”
Sempre in tema disabili invece una bella notizia “TukuyPacha-Terra di tutti” interessante ong locale, ha appena riammodernato e lanciato il suo nuovo sito: un pozzo di documenti, informazioni, progetti per capire un po’ di piú questo settore.



