Archive for dicembre, 2010

regali di natale


2010
12.30

…eccoci qui, ci siamo un po’ distratti dal sito ma ci stiamo godendo i nonni e la pigra vita delle feste natalizie! In realtá anche se con i tempi piú rilassati i lavori proseguono soprattutto quelli di allestimento del laboratorio per le sedie a rotelle.

Natale é arrivato , Messa tutti insieme, cioccolatata e balli sul sagrato, i regali e l’immancabile panettone dall’Italia… un giro di telefonate e visite tra i volontari italiani… un po’ la nuova famiglia da questa parte del mondo…

Sotto l’albero peró i boliviani hanno trovato un amaro regalo: “gasolinazo” cosí chiamano l’aumento improvviso dell’80% del costo della benzina e del diesel deciso dal governo. La manovra ufficialmente decretata per livellare il prezzo della benzina con i paesi limitrofi ed evitare il contrabbando, molto piú probabilmente necessaria per sanare la situazione della compagnia petrolifera di stato ormai in difficoltá (é possibile che una compagnia petrolifera, che detta le leggi nel proprio mercato, faccia fatica a tirare avanti?!), sta trascinando al rialzo tutti i prezzi, dal trasporto pubblico (+30% ufficiale ma in strada si arriva anche al +100%) a quelli dei generi di prima necessitá. In cittá non si trova piú zucchero, un po’ perchè la gente sta facendo scorta ma soprattutto perchè alcuni grossisti stanno stipando i magazzini per speculare in questo momento di difficoltèa. Le banche sono prese d’assedio da cittadini che hanno paura di un crollo stile Argentina, da ieri sono iniziate marce, bloqueos e scioperi un po’ in tutte le cittá. Per mantenere il controllo il governo promette aumenti salariali del 20% (solo a polizia e militari, insegnanti e lavoratori sanitari…), al di lá del fatto che probabilmente tale aumento non riuscirá a coprire il caro vita e al dipendente medio si prospettano tempi duri; immaginate le piccole imprese che oltre a dover assorbire nei preventivi 2011 l’innalzamento dei costi devono anche coprire l’innalzamento salariale per i dipendenti…. si pevedono chiusure, licenziamenti e sicuramente poco sviluppo del tessuto produttivo. Ancor piú penosa la situazione di tutte le istituzioni sociali (orfanatrofi, asili, centri per disabili…), che per oltre l’80% sono della Chiesa, che non sanno se saranno in grado di mantenere tutti i dipendenti e allo stesso tempo continuare a comprare tutto ciò di cui hanno bisogno i loro assistiti.

Oggi “paro general” e marcia di protesta anche in Cochabamba, seppur questo stia rovinando i piani di visite e vacanze con i nonni siamo felice di vedere che la societá civile dopo 3 giorni ha deciso di far sentire la sua voce smascherando questa politica di un Evo sempre piú allo sbando. A nostro parere la risposta della gente è ancora troppo timida, e soprattutto è un po’ triste vedere che non c’è un’unità d’intenti ma ciascuno sta cercando di chiedere quanto più possibile per la propria categoria. D’altra parte il Governo aveva di sicuro calcolato anche questo: riforma dell’istruzione durante le vacanze estive e gasolinazo tra Natale e Capodanno, quando tutti sono presi dalla frenesia delle feste e perciò un po’ più lenti a reagire.

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“NATALE DELL’ALTRO MONDO”


2010
12.16

sarà presente da Venerdì 17/12   a Martedì 21/12

Mattina: 9.30 – 12.30 Pomeriggio: 15.30 – 19.00

presso il Centro Cardinal Colombo -piazza Matteotti – Cernusco sul Naviglio

presentanto la tradizionale mostra di artigianato del

“NATALE DELL’ALTRO MONDO”

sarà possibile sostenere progetti di sviluppo in Ciad e Bolivia attraverso l’acquisto di libri, artigianato proveniente da Africa e Sud America e molto altro ancora!

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2010
12.11

Questa settimana, dopo che il cda della Caritas Cochabamba ha valutato i disegni preliminari, abbiamo iniziato i lavori di sistemazione dello spazio produttivo destinato al laboratorio di sedie a rotelle.

Nuovamente vogliamo ringraziare il Comune di Cernusco sul Naviglio, l’associazione Kem Kogi, la Caritas di Cernusco sul Naviglio, il Credicoop Lombardo e le tante persone che hanno contribuito alla realizzazione di questo progetto.

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Avvento: qualche riflessione giá comparsa su “Voce Amica” e “Il Sassolino”


2010
12.04

Oggi, abbiamo iniziato a tirare fuori gli addobbi natalizi e a praparare il presepe.. Sarà perchè qui è estate e siamo in giro in maniche corte, sarà che nelle strade del quartiere non ci sono luminarie, sarà che nelle famiglie della nostra zona non ci sono molti soldi e i bambini non stanno già pensando alla lettera per Babbo Natale, ma davvero noi abbiamo iniziato a pensare che fra poco sarà Natale solo in questi giorni preparando una riflessione per gli articoli che ci sono stati chiesti.

Dunque é iniziato l’avvento, arriva Natale, per noi il primo lontano da casa e siamo curiosi di scoprire tradizioni e costumi di questa terra che ci ospita. Oltre all’attesa “folclorica” come missionari ci chiediamo però come vivere e promuovere il senso profondo di questa festa tra la gente che incontriamo e con la quale viviamo.

Ci siamo fermati un po’ a guardare al presepe, cosa vediamo? Un bambino piccolo e fragile, forse ancora un po’ sporco, una mamma stanca, emozionata, preoccupata un papà disorientato combattuto tra il fare qualcosa e lo stare… una stalla, qualche animale attorno. Cosa c’è di diverso da molte case che visitiamo ogni giorno? Un’infanzia fragile, minacciata dalla povertà, genitori preoccupati, l’immagine di un’umanità stanca. Davvero allora a Natale celebriamo l’annuncio dell’avvenimento storico in cui Dio si è fatto uomo, celebriamo il fatto che Dio non è rimasto in cielo disinteressandosi della storia dell’uomo ma si è incarnato, ha scelto di condividere con noi la condizione umana assumendone il rischio, il peso, il bello. Quel giorno Dio ha visitato la terra, si è reso “incontrabile” dall’uomo; ci chiediamo come oggi Dio visita la terra? Quando si rende “incontrabile” dall’uomo o come possiamo renderlo visibile? Avviene solo quando è Natale, solo il 25 dicembre? C’è una differenza tra la sacra immagine del Presepe e la fotografia della nostra quotidianità: una Stella! Una Stella che illumina con una luce nuova la realtà portando la Speranza che trasforma. E’ questa Luce che rende evidente la santità della realtà di quella stalla e la dignità della famiglia che lì si incontra. E’ questa Stella che convoca i pastori, che fa mettere in cammino i Magi; è dunque la novità della presenza di Dio segnalata dalla Stella che crea comunità, che muove la gente e la raduna.

Questa dunque la chiave per far sì che sia Natale ogni giorno: rendere visibile la Stella della Speranza, la “Luce per illuminare le genti”. Gesù, il Dio che si incarna, ci invita a visitare, a farci comunità vicina al povero, al fragile perchè in questa relazione di prossimità si rende presente la Sua luce che restituisce dignità e che apre alla Speranza; che sia Natale tutti i giorni è una responsabilità affidata ad ognuno di noi! Buon avvento a tutti!

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Finalmente vacanze!


2010
12.04

Oggi a scuola abbiamo fatto la festa di fine anno scolastico… finalmente vacanze!

Potró stare a casa a giocare nel nostro giardino e con gli amici della parrocchia!

Vi mando un saluto e un Buon Natale, certo per me sará strano festeggiarlo al caldo in maniche corte! Irene

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“goccia a goccia”


2010
12.03

Ho da poco finita la seconda riunione del gruppo di donatori dell’Associazione Boliviana Donadores de Sangre – sezione Condebamba e sono davvero contento.

Nonostante le mille difficoltà, economiche, sociali, culturali, ostacoli posti dalla Banca del Sangue (unica istituzione in Bolivia a cui è permesso trattare il sangue) ci sono diverse persone che si stanno rendendo conto dell’importanza delle donazioni volontarie del sangue come atto di solidarietà civile e che si stanno mettendo in gioco perchè la cultura della donazione prenda sempre più pese in città e poi nell’intero Paese.

Con le poche risorse che ciascuno dei partecipanti potrà apportare stiamo realizzando campagne di raccolta fondi per poter organizzare in gennaio una Festa del Donante, per fortificare i rapporti associativi tra donatori e promotori dell’associazione e per avvicinare nuove persone.

A breve, avvicinandosi il primo anniversario di fondazione dell’Associazione, pubblicherò un breve resoconto delle attività e dei buoni propositi per il futuro.

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