Archive for ottobre, 2010

un messaggio dai fratelli thailandesi


2010
10.26

in occasione della giornata missionaria mondiale don Attilio De Battisti, che ci ha accolti in Ecuador, poi accompagnati con grande amicizia e sposati, ci ha inviato questo messaggio scritto assieme alle famiglie cattoliche sparse per i villaggi in cui opera che con piacere vogliamo condividere.

A questo aggiungiamo un invito alla preghiera per questi fratelli e per i loro vicini indiani e pakistani che in questi giorni vivono momenti di paura e persecuzione. Se materialmente possiamo fare poco sicuramente sapere che nel mondo ci sono persone che pregano per loro puó farli sentire accompagnati in questa dura prova.

แจ้ห่ม ตุลาคม 2553

Chae Hom ottobre 2010

Nel villaggio dove, per grazia di Dio, si riesce ad avere un gruppo di 3-4 famiglie cristiane si chiede fin da subito:

  • che qualcuno si faccia carico di radunare i fedeli e guidare settimanalmente la preghiera ‘comunitaria’;

  • qualcuno che si renda responsabile della cappella, se c`é;

  • qualcuno che, con le suore, segnali, visiti e sostenga gli ammalati.

La missione, dal canto suo, promuove incontri di formazione e coordinamento, garantisce periodicamente il dono dell’eucarestia e degli altri sacramenti, offre ai ragazzi l’accesso alla scuola perché la superstizione affonda le radici nell’ignoranza.

Cari amici, ecco in breve un quadro missionario. Ovunque si fa questo: il Signore benedice e moltiplica.

Alla vigilia della Giornata Mondiale di ringraziamento per la fede ricevuta e di incoraggiamento a condividerla, scriviamo a voi per assicurarvi la nostra preghiera asiatica.

Noi, pochi, preghiamo per voi, nonostante tutto, numerosi.

Noi, balbuzienti nella fede, preghiamo per voi, nonostante tutto, adulti.

Noi, spogli di strumenti, preghiamo per voi, nonostante tutto, circondati di opportunitá.

Noi, scolaretti, preghiamo per voi, nonostante tutto, maestri di missione.

Questo crediamo sia il miracolo della preghiera: tutti possono pregare per gli altri, anche senza conoscerli. E la preghiera crea un legame dignitoso per tutti perché al centro non c’é quello che uno puó offrire o ricevere ma semplicemente il sentirsi fratelli, figli di un unico Padre.

Potrebbe essere anche il miracolo della solidarietá dove é il pane condiviso che primeggia e non le mani che spezzano o ricevono.

Vi scriviamo anche per ricordarvi che siamo in cammino. Siamo popoli numerosi e impreziositi da tradizioni e intuizioni spirituali, ma ancora aperti a veritá maggiori; gente diversa, misteriosa e riservata ma simili a voi. Come voi siamo intimoriti dal destino ma fiduciosi nello Spirito Santo; indeboliti dal male ma perseveranti nella speranza; privati di risorse ma desiderosi di vedere i nostri figli sulle vie del Bene.

Gesú ci ha insegnato a scoprire la nostra stella e a seguirla. I nostri intimi desideri ci condurranno alla sua casa. Sicuramente avremo bisogni di voi, vi chiederemo ospitalitá e informazioni. Se proprio non potete accompagnarci, indicateci la via. Parleremo di voi al nuovo Re.

In questo mese mariano le nostre famiglie ringraziano per i missionari venuti, si sforzano di creare il terreno per le vocazioni locali, intercedono per i cristiani smarriti, perseguitati e uccisi, purtroppo numerosi nel nostro continente.

Con il rosario che preghiamo ogni giorno vi mettiamo nelle braccia della Madonna. In lei sentite anche il nostro affetto.

Con amicizia

alcuni cristiani della parrocchia ‘Maria Regina della Pace’ , Chae Hom

แจ้ห่ม ตุลาคม 2553

ในหมู่บ้านที่พระหรรษทานของพระเจ้าทรงทำให้มีกลุ่มคริสตชนสองสามครอบครัวเกิดขึ้นมา เรามักจะขอให้สามคนในกลุ่มนั้นช่วยคนอื่นๆตั้งแต่ต้นโดย คนหนึ่งเป็นผู้ติดต่อประสานงานระหว่างสัตบุรุษและเป็นผู้นำบทภาวนาประจำอาทิตย์ อีกคนหนึ่งเป็นผู้ช่วยรับผิดชอบในการดูแลโบสถ์ และอีกคนหนึ่งเป็นผู้ติดต่อนักบวชหญิงให้มาเยี่ยมเยียนและช่วยเหลือผู้ป่วย

ส่วนมิชชันนารีจะเป็นผู้จัดให้มีการอบรม สัมมนาและกิจกรรมต่างๆ นอกจากนั้นมิชชันนารียังมีหน้าที่ช่วยทุกกลุ่มในการจัดพิธีศีลมหาสนิทรวมทั้งศีลอื่นๆ และช่วยเด็กที่ขาดโอกาสให้ได้เข้าเรียน เพราะการขาดการศึกษาเป็นสาเหตุทำให้คนหลงและงมงาย

พี่น้องที่รักกิจกรรมแพร่ธรรมโดยสรุปก็เป็นอย่างที่กล่าวมาแล้ว พระเจ้าจะทรงอวยพรทุกที่ทุกแห่งที่ทำตามแบบนี้

ก่อนวันแห่งการแพร่ธรรมโลก ซึ่งเป็นวันขอบคุณสำหรับความเชื่อเราได้รับแล้ว และเป็นวันส่งเสริมให้ผู้คนแบ่งปันความเชื่อของตน เราส่่งจดหมายฉบับนี้มาเพื่่อให้ท่านได้ทราบว่าเราสวดภาวนาเพื่อท่าน

พวกเราที่เป็นกลุ่มคนจำนวนเล็กน้อยสวดภาวนาเพื่่อท่าน(ไม่ว่าท่านจะเชื่อหรือไม่ก็ตาม) ซึ่งเป็นกลุ่มคนจำนวนมาก พวกเราที่เป็นทารกในความเชื่อสวดภาวนาเพืื่อท่านทั้งหลาย(ไม่ว่าท่านจะเชื่อหรือไม่ก็ตาม) ซึ่งมีความเชื่อมั่่นคงแล้ว พวกเราที่ขาดแคลนเครื่องใช้และโอกาส สวดภาวนาเพื่อท่าน(ไม่ว่าท่านจะเชื่อหรือไม่ก็ตาม)ซึ่งมีทุกอย่างพร้อม พวกเราที่เป็นนักเรียนตัวเล็กสวดภาวนาเพื่อท่าน (ไม่ว่าท่านจะเชื่อหรือไม่ก็ตาม)ซึ่งเป็นครูในเรื่องการแพร่ธรรม

สิ่งที่เรากล่าวมาแล้วเราเชื่อว่าเป็นอัศจรรย์ของการภาวนาคือ ทุกคนสามารถภาวนาเพื่อคนอื่นๆได้แม้ว่าจะไม่รู้จักกัน บทภาวนาสร้างความสัมพันธ์ท่ามกลางมนุษย์ทุกคนและให้แต่ละคนมีเกียรติเสมอกัน เพราะศูนย์กลางของการสวดภาวนาอยู่ที่ความรักกันฉันพี่น้อง ซึ่งเป็นลูกของพระบิดาองค์เดียวกัน ไม่ใช่อยู่ที่ว่า ใครเป็นผู้ให้หรือใครเป็นผู้รับ

อัศจรรย์แบบนี้ก็อาจจะเป็นอัศจรรย์ของการแบ่งปันแก่กันและกันด้วย เพราะศูนย์กลางของการแบ่งปันอยู่ที่ปัง ซึ่งแแตกออก ไม่ใช่อยู่ที่มือซึ่งแบ่งแยกหรือรับปังนั้น

และเราก็เขียนจดหมายเพื่อบอกท่านว่า เรากำลังก้าวไปตามทาง พวกเราเป็นประชากรของโลกที่มีจำนวนใหญ่มีวัฒนธรรมเก่าแก่และมีคุณค่า มีความสำนึกผิดชอบชั่วดีของตนเอง แต่ยังเปิดจิตใจรับความจริงยิ่งใหญ่กว่านั้นได้ เราเป็นกลุ่มชนหลายเชื้อชาติ ยากที่จะเข้าใจ ไม่แสดงออก แต่ทั้งเราและท่านมีความคล้ายกัน ตรงที่เราต่างก็ไม่มั่นใจในอนาคต แต่มีความเชื่่อในพระจิตเจ้า ทั้งเราและท่านก็อ่อนแอต่อความชั่วร้าย แต่ท่านก็ฝึกตนเองให้ยึดมั่นอยู่ในความหวัง ทั้งเราและท่านขาดสิ่งจำเป็นหลายอย่าง แต่เราต่างก็อยากเห็นลูกหลานของเราเดินไปในทางที่ดีเช่นเดียวกัน

พระเยซูเจ้าทรงสอนให้เราแสวงหาดวงดาวของตนเองและติดตามดวงดาวนั้นไป ดวงดาวนั้นคือ ความปรารถนาที่อยู่ลึกลงไปในใจ ซึ่งจะนำเราไปจนพบพระเจ้า

แน่นอนว่ากว่าจะพบพระองค์ได้ เราต้องได้รับความช่วยเหลือจากท่าน เราขอให้ท่านต้อนรับและให้ความรู้แก่เรา ถ้าท่านทั้งหลายเดินทางไปกับเราด้วยไม่ได้ ก็ขอเพียงให้เป็นผู้ชี้ทางแก่เรา เมื่อเราพบพระเยซู เราจะบอกเรื่องราวของท่านต่อพระองค์

เดือนที่ผ่านมาเป็นเดือนซึ่งเราระลึกถึงแม่พระ ครอบครัวของเราขอบคุณพระเจ้าสำหรับมิชชันนารีต่างๆที่มาเมืองไทย และครอบครัวของเราเตรียมดินสำหรับคนใหม่ที่ได้รับกระแสเรียกรวมทั้งวิงวอนเพื่อคริสตชนสามกลุ่มคือ กลุ่มที่หลงหาย กลุ่มที่ถูกข่มเหง และกลุ่มที่ถูกฆ่า น่าเสียใจที่กลุ่มเหล่านี้มีจำนวนมากในทวีปเอเชีย

เราวางท่านไว้ในอ้อมแขนของพระแม่ทุกวันโดยการสวดสายประคำ และในอ้อมแขนของพระแม่นั้นเราโอบกอดท่านไว้ด้วย

คริสตชนวัดแม่พระราชินีแห่งสันติภาพ แจ้ห่ม

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OTTOBRE MESE MISSIONARIO


2010
10.17

con piacere vi segnaliamo questo incontro organizzato dalle ACLI e dalla Comunità Pastorale “Famiglia di Nazaret”:

Martedì 19 ottobre 2010 ore 21.00
presso la “sala -1″ del Cinema Teatro Agorà,
p. Efrem Tresoldi presenterà la situazione attuale in Sudafrica.

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Grazie alle giovani volontarie!


2010
10.14

piano piano il progetto “sedie a rotelle” prende forma… un grazie alle tante persone che ci stanno aiutando a raccogliere i fondi necessari per realizzarlo.

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“A ciascuno la sua!”


2010
10.11

NUOVO PROGETTO IN COLLABORAZIONE CON

KEMKOGI

Con questo post vogliamo presentare un progetto in ambito riabilitativo per il quale ci farebbe piacere il vostro coinvolgimento e aiuto. Si tratta di un corso di formazione ed un laboratorio pratico con il fine di avviare una piccola produzione di sedie a rotelle su misura.

Contesto : La situazione dell’area riabilitativa qui in Bolivia è segnata da una buona preparazione dei fisioterapisti ma da una scarsità di mezzi e materiali per la riabilitazione. In Bolivia non c’è un corso per tecnici ortopedici, ma ancora di più, in tutto lo Stato non c’è una fabbrica di carrozzine e ausili. Tutte le sedie a rotelle, le protesi, le ortesi sono prodotti di importazione (Corea, Brasile) o donazioni dagli USA o dall’Europa. Con i fisioterapisti locali con i quali collabora, Elisa sta condividendo il problema di dover “adattare i bambini alle carrozzine” invece che dare ad ogni bambino una sedia adatta a lui, con il triste risultato di vedere disabili posturati in modo scorretto su carrozzine vecchie che spesso arrancano su strade dissestate… Il rischio è quello che spesso si lavora più sul danno terziario indotto dalla mala-postura che sulla possibilità di “abilitare” realmente. Siccome la mancanza di mezzi “aguzza l’ingenio” abbiamo davvero incontrato fisioterapisti che con materiali vari, gesso e molta fantasia, confezionano tutori e ortesi dignitose. Con loro e da loro è emersa forte la richiesta di strutturare un corso-laboratorio dove migliorare le loro competenze in tale ambito e insieme formare un operaio che seguendo le loro indicazioni possa mettersi a produrre sedie a rotelle “su misura” o altri strumenti riabilitativi.

Progetto: E’ nata quindi l’idea di elaborare un progetto per rendere possibile questo desiderio. L’idea di fondo sarebbe quella di chiedere ad un tecnico ortopedico (o un professionista competente) di venire a Cochabamba (a titolo volontario, spesato per viaggio e soggiorno) per un periodo di 2 o 3 settimane durante le quali aiutare i fisioterapisti a puntualizzare materiali e metodi di costruzione delle ortesi, fornire indicazioni ai terapisti su come pensare una carrozzina personalizzata e contemporaneamente formare un operaio affinché praticamente possa realizzarla. La Caritas di Cochabamba (dove lavora Daniele) fornirebbe la copertura logistica, gli spazi e gli attrezzi per l’attività produttiva.Il progetto prevede quindi l’allestimento, negli spazi di Caritas, dell’officina di produzione con l’acquisto di alcuni strumenti necessari alla fabbricazione delle sedie a rotelle (tornio, saldatrice….) I centri di riabilitazione con i quali collaboriamo si sono impegnanti a che i fisioterapisti del centro possano partecipare al “laboratorio di formazione”.Inoltre gli stessi centri hanno assunto l’impegno futuro di comprare le sedie a rotelle dall’officina di Caritas nel momento in cui un loro assistito ne necessitasse.Compatibilmente con i fondi raccolti ci piacerebbe finanziare l’avvio della produzione “regalando” carrozzine nuove ad alcuni disabili con una situazione socio-economica difficile creando una commissione di lavoro tra tutte le istituzioni partecipanti per scegliere i criteri di attribuzione.Collateralmente si svolgerà una “campagna pubblicitaria” per presentare il laboratorio di produzione a tutte quelle istituzioni non coinvolte direttamente nel progetto ma che potrebbero garantire un mercato alla produzione di sedie a rotelle (associazioni di genitori di bambini disabili, altri centri di riabilitazione, istituzioni a fine socio-sanitario…). In questa attività il progetto sarà coadiuvato dalla ong Terres des Hommes-Holanda che qui in Bolivia oltre a vari progetti ha un ruolo di mediatore tra le istanze sociali ed il governo per lo sviluppo di politiche a favore della disabilità. Da sottolineare come, seppur non direttamente, lo sviluppo del progetto coinvolgendo nella sua attuazione varie istituzioni locali che si occupano di disabilità (corso-laboratorio, contatti per pubblicità, riunioni per definizione dei dettagli…) potrà incrementare la reciproca conoscenza e il dialogo tra le stesse implementando così la rete sociale a favore di politiche attente al mondo della disabilità.

Attori locali coinvolti:

ATENDI”: Centro di riabilitazione e assistenza diurna

FONDAZIONE CAPEDIS”: Centro di riabilitazione, assistenza diurna e casa di accoglienza

HOGAR DANILO” casa di accoglienza per ragazzi disabili

Parroquia Nuestra Señora de l’Annunciaciòn-Condebamba” parrocchia che svolge un lavoro di pastorale della salute nei quartieri maggiormente coinvolti nel progetto

CARITAS Cochabamba”

Terres des Hommes-Holanda” ong impegnata nel tema della sanità ed educazione

Finanziamenti e attori italiani coinvolti

Tramite l’associazione KemKogi – Cuore Unico di Cernusco sul Naviglio, di cui siamo soci , abbiamo chiesto un finanziamento al Comune di Cernusco, secondo il bando per la cooperazione internazionale che é risultato di 3700 € in quanto terzi classificati. Siccome il preventivo iniziale del progetto era di 14000 (con maggiori fondi riusciremmo ad attrezzare meglio il laboratorio e inoltre distribuire a titolo gratuito più carrozzine) stiamo cercando altre fonti di finanziamento. Alla Fondazione don Gnocchi (importante istituzione italiana che si occupa di riabilitazione) abbiamo chiesto una collaborazione professionale nell’elaborazione del programma formativo e nell’individuazione del volontario che potrebbe venire a tenere il corso-laboratorio.

Saremmo felici se anche voi poteste contribuire alla realizzazione di questo progetto, noi restiamo a disposizione per ogni eventuale chiarimento o dettaglio e per aggiornavi sugli sviluppi dello stesso attraverso la posta elettronica e tramite pubblicazioni su questo blog.

Vi ringraziamo per l’attenzione!

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Grazie!


2010
10.10

E’ oramai passato un mese dal nostro rientro dalle vacanze, un mese in cui abbiamo cercato di riordinare i ricordi che affioravano durante i racconti agli amici che ci chiedeveano “come è andata?”. E’ passato un mese, ma è ancora ben vivo in noi il ricordo di come ci siamo sentiti accolti nella vostra casa di Condebamba. E allora eccoci qui a scrivere
queste poche righe per ringraziare tutti voi, Daniele, Elisa, Eugenio, Sergio, per averci aperto le porte della vostra casa e per averla condivisa con noi per un intero mese.
La vostra casa è stato un saldo punto di appoggio per poter cercare di capire qualcosa della Bolivia, per potersi guardare in giro non solo con gli occhi del turista o del viaggiatore, ma con gli occhi di chi vuole capire, fare tesoro di una di quelle opportunità che si presentano una sola volta nella vita. E così le vostre parole, scambiate a tavola o nel dopo cena sonnecchiando davanti alla televisione, ci hanno aiutato a capire alcuni aspetti di un mondo di cui prima ignoravamo l’esistenza. Ci hanno aiutato a non passare oltre con lo sguardo, ma a far tesoro delle esperienze vissute ed a riportare con noi in Italia quanto abbiamo condiviso lungo tutto il mese di agosto.
Nel nostro viaggio abbiamo visto panorami stupefacenti e povertà inimmaginabili. Abbiamo osservato una popolazione che si muove lentamente ed in silenzio e abbiamo faticato a capire come fosse possibile, abituati come siamo al nostro correre e gridare di tutti i giorni. Abbiamo visto persone cantare e ballare per le strade, pregare la Madonna e poi andare dal santone per aggrapparsi alla speranza di un piccolo o grande dono per il nuovo anno. Abbiamo visto carcerati scavare nel fango e capetti con la frusta in mano. Abbiamo partecipato alla santa messa in un campo da calcetto organizzata dal capo quartiere e abbiamo visto il parroco che passando per strada saluta tutti e si affaccia ad ogni cancello e ad ogni portone chiamando tutti per nome, avendo una parola per tutti. Abbiamo visitato un centro per disabili e una scuola elementare, due perle in una città che cerca di sopravvivere … che non sa cosa sia la “qualità della vita” perchè in molti casi la vita non ha valore, così come il tempo.
Abbiamo provato più volte a mettere in fila gli episodi più significativi, ma alla fine mi è sempre sembrato un elenco riduttivo … tutto è stato significativo!
Le foto che abbiamo scattato sono solo di paesaggi e panorami, i più belli che abbiamo mai visto, il resto lo portiamo nel cuore …
Grazie e a presto.
Massimo, Serena e Tommaso

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APERITIVO!


2010
10.05

Ciao amici, con piacere vi invitiamo all’aperitivo di presentazione e inizio campagna raccolta fondi per il progetto che con il KemKogi stiamo avviando.

Si tratta di strutturare un corso di formazione e poi un laboratorio per la produzione di sedie a rotelle su misura ma i dettagli ve li spiegheremo durante l’aperitivo con un collegamento in diretta dalla Bolivia.

Appuntamento VENERDÍ 8 alle 18.30 agli “Amici del Tempo Libero” (piazza Matteotti-Cernusco sul Nav.)!

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