Ciao a tutti, domattina noi partiamo per una gita nella foresta del Chapare (la zona del tropico della regione di Cochabamba). Al ritorno vi promettiamo foto di scimmie e pappagalli… Voi nel frattempo NON PERDETEVI IL BANCHETTO DEL KEMKOGI alla fiera di San Giuseppe e qualche striscia di MAFALDA che abbiamo caricato nella sezione PAROLE!
Archive for marzo 20th, 2010
DA VOCE AMICA…
03.20
…Ci stiamo lentamente integrando nella società e nella Chiesa cochabambina che ci ha altrettanto calorosamente accolti; volti, gruppi, modalità di vita nuove stanno entrando a far parte della nostra quotidianità ma questo molti di voi l’avranno già letto; sulle pagine di Voce Amica vogliamo condividere con voi alcune riflessioni sul Piano Pastorale della nostra nuova Diocesi che stiamo cercando di studiare per capire la Pastorale in cui ci troviamo ad operare.
La Pastorale è la continuazione e l’espressione storica e permanente dell’incarnazione di Cristo e ciò comporta l’incarnazione della vita e del messaggio cristiano nella nostra realtà concreta. In Bolivia questo implica obbligatoriamente un’opzione preferenziale per i poveri che è già di per sé parte integrante della nostra fede in quel Dio che si è fatto povero per noi . La povertà imposta, citiamo dai documenti del Piano Pastorale, offende il Padre che sogna la dignità e la felicità di tutti i suoi figli, cose spesso non rispettate in questa realtà socio-politica. Questa opzione non può restare un piano teorico o emotivo senza avere una reale incidenza nelle nostre decisioni, reclama gesti concreti; cercando di non cadere in una carità paternalistica è quindi necessario dedicare tempo ai poveri, prestare loro attenzione cercando con essi e da essi la trasformazione della loro situazione. “Il servizio della Chiesa all’umanità aspira alla trasformazione della società. I cristiani personalmente e comunitariamente, come lievito (Lc 13,21), sono chiamati a vivere e presentare un un altro mondo e un’altra società possibili in cui si manifesti la primazia dell’essere sull’avere, della persona sulle cose, della solidarietà sull’egoismo…Mondo e società in cui si viva il rispetto per la natura-Madre Terra e si difenda il futuro dei beni comuni..”. Leggendo questo passo del Piano Pastorale ci è sembrato forte il richiamo a quei desideri, che esprimevamo nel nostro precedente articolo, al riguardo del nostro operare qui in Bolivia; siamo felici di vedere come la ricerca e il lavoro perché questa società si possa avvicinare al modo di vivere secondo il Regno di Dio sono davvero parte integrante del carattere missionario e della Pastorale di questa Chiesa che abbiamo incontrato. Il documento aggiunge che “ …la Chiesa non è per se stessa. Essa non è il centro della sua vita e della sua missione. Come continuatrice della storia di salvezza del Padre, essa è per l’umanità, per servirla e salvarla… Essa è segno e sacramento di salvezza quando lava i piedi dell’umanità”. In questo tempo di Quaresima l’augurio che rivolgiamo per primo a noi e anche a voi è di saper guardare a questo Maestro che e capace di inginocchiarsi a lavarci i piedi!
